La Scuola della birra › Luppolo · Varietà di luppolo
Hallertauer Mittelfrüh
Hallertauer Mittelfrüh è un'antica varietà locale dell'Hallertau, la grande zona luppolicola della Baviera. È un luppolo da aroma delicato, con un profumo speziato, leggermente erbaceo e floreale, usato soprattutto nelle lager tedesche.
- PaeseGermania (Hallertau, Baviera)
- Selezionatorenessuno (varietà locale)
- Discendenzasconosciuta (varietà locale)
- Tipoaroma
- Alfa-acidi3–5,5% (secondo Hopsteiner e USDA; varia a seconda del raccolto)
Che cos'è?
Aroma e sapore
Utilizzo e luppoli simili
Mito o realtà?
In parte vero
‘Il luppolo Hallertauer è la stessa cosa dell'Hallertauer Mittelfrüh.’
Hallertau è una regione, non una varietà. Ci crescono decine di varietà; nel 2025 il Mittelfrüh occupava solo circa il 3% dei luppoleti dell'Hallertau. L'USDA americano però riporta 'Hallertauer' come uno dei nomi del Mittelfrüh.
In parte vero
‘Ci sono esattamente quattro noble hops.’
Esiste un elenco noto di quattro, ma le fonti non usano una definizione fissa. Secondo John Palmer si chiamano così soprattutto Hallertauer Mittelfrüh, Tettnanger, Spalter e Saaz; la BJCP usa 'noble' come altro termine per i luppoli tradizionali tedeschi o cechi.
Un po' di storia
Come si assaggia
Dove è protagonista
Altre varietà di luppolo
AmarilloCascadeCentennialChinookCitraColumbus (CTZ)East Kent GoldingsEl DoradoFuggleGalaxyHallertau BlancIdaho 7MosaicMotuekaNectaronNelson SauvinRiwakaSaazSabroSimcoeStrataTettnangerVic Secret
Glossario
- Varietà locale (landrace)
- Una varietà antica che non nasce da un incrocio mirato, ma si è formata in una regione attraverso secoli di selezione delle piante; secondo i luppolicoltori tedeschi, queste varietà di luppolo hanno di solito poche sostanze amaricanti e un buon aroma. Esempi sono Saaz, Hallertauer Mittelfrüh e Tettnanger.
- Noble hops (luppoli nobili)
- Nome di un gruppo di luppoli aromatici tradizionali dell'Europa centrale. Secondo John Palmer si chiamano così soprattutto quattro varietà: Hallertauer Mittelfrüh, Tettnanger, Spalter e Saaz, e il loro profumo è considerato il migliore. La BJCP usa 'noble' come altro termine per i luppoli tradizionali tedeschi o cechi, spesso sottili, leggermente floreali, speziati o erbacei. Una definizione univoca le fonti non la danno.
- Indicazione geografica protetta (IGP)
- Una tutela europea per il nome di un prodotto legato a un territorio, in cui di solito almeno una fase della produzione avviene in quella zona; per la birra, dal 21 ottobre 2026 vale, tra le altre, per la "Vlaams roodbruin bier / Flanders Red Ale".
- Verticillosi
- Una malattia fungina del luppolo (Verticillium) che fa appassire le piante; si diffonde tramite materiale vegetale infetto, trasportato dal vento, dai veicoli e da persone a piedi. Varietà antiche come Hallertauer Mittelfrüh e Fuggle ne sono sensibili, e questo ha contribuito molto al calo della loro coltivazione.
- Farnesene
- Uno dei composti aromatici più pesanti dell'olio di luppolo. Saaz e Tettnanger ne hanno molto (circa 14–20% o più dell'olio), Hallertauer Mittelfrüh e Goldings quasi nulla; differenze simili nell'olio aiutano a distinguere chimicamente le varietà di luppolo.
- Olio di luppolo
- L'olio volatile e aromatico del luppolo (secondo John Palmer lo 0,5–3% del luppolo essiccato; alcune varietà moderne ne hanno di più, Galaxy secondo HPA 2,6–3,3 ml per 100 grammi), con sostanze come mircene, linalolo e geraniolo; in gran parte evapora durante la bollitura, ed è per questo che i birrai aggiungono il luppolo aromatico tardi o lo usano in dry hopping.
- Dry hopping (luppolatura a freddo)
- Aggiungere luppolo dopo la bollitura del mosto, spesso durante o dopo la fermentazione, soprattutto per un aroma di luppolo fresco e intenso.
Fonti di questa pagina
- Gesellschaft für Hopfenforschung (Hopfenforschungszentrum Hüll) — Hallertauer Mittelfrüh, rasbeschrijving
- USDA-ARS — Hallertauer Mittelfrueh (USDA 56001), rasbeschrijving
- USDA-ARS — Hallertauer mittelfrueh (USDA 21014), rasbeschrijving
- John Palmer, How to Brew — Chapter 5: Hops (archiefkopie)
- Hopfenpflanzerverband Hallertau / Verband Deutscher Hopfenpflanzer — Der Hopfen (brochure, april 2026)
- Defra — East Kent Goldings, productspecificatie beschermde oorsprongsbenaming (PDO)
- Verband Deutscher Hopfenpflanzer — Hopfenflächen Deutschland 2025 per ras en teeltgebied (stand 15 juni 2025)
- Verordening (EU) nr. 390/2010 van de Commissie van 6 mei 2010 (registratie 'Hopfen aus der Hallertau' (BGA))
- Klimczak, Cioch-Skoneczny & Duda-Chodak (2023), Effects of Dry-Hopping on Beer Chemistry and Sensory Properties — A Review, Molecules 28: 6648
- Herkenhoff, Brödel & Frohme (2024), Hops across Continents: terroir and the aromatic profiles of five hop varieties, Plants 13: 2675
- Brendel, Hofmann & Granvogl (2020), Dry-Hopping to Modify the Aroma of Alcohol-Free Beer on a Molecular Level, J Agric Food Chem 68: 8602–8612
- BarthHaas — Hallertauer Mittelfrüh (rasbeschrijving en analyses)
- Hopsteiner — Hallertauer Mittelfrüh (rasbeschrijving)
- BJCP 2021 Style Guidelines — 4A Munich Helles
- BJCP 2021 Style Guidelines — 5D German Pils
- BJCP 2021 Style Guidelines — Beer (pdf; o.a. 'Hop Terms')







